Separazioni Vip

da | Feb 18, 2025 | Lifestyle | 0 commenti

Separazioni Vip

 IL DIVORZIO TRA JOHNNY DEPP E AMBER HEARD A COLPI DI ACCUSE E RISARCIMENTI TRA I PIÙ COMPLESSI DI HOLLYWOOD

MISSIAGGIA: LE GUERRE COSTANO TEMPO E DENARO

 a cura di Emilio e Stefano Sturla Furnò

Divorzio peggiore non fu mai scritto. I tabloid statunitensi Johnny Depp ed Amber Heard nel 2015 ricordano il divorzio pieno di colpi di scena, denunce ed appelli senza esito.

Uno scenario apocalittico di cui è parlato a lungo e che ha creato dibattiti e partitismi: dalle pesanti accuse di violenza domestica addebitata a Depp, alle smentite attraverso video pacificatori durante sedute di terapia di coppia. Un vero rapporto disfunzionale.

L’amatissimo pirata dei Caraibi si trasforma in un bersaglio di accuse, false, più note ora come calunnie, talune di estrema gravità come quella di “picchiatore di mogli”.

Una guerra tra ex durata più di sei anni (n.d.r il matrimonio è stato in piedi, di fatto, solo quindici mesi) che ha fatto inevitabilmente dimenticare le romantiche dichiarazioni d’amore che Depp aveva espresso pubblicamente nei confronti di Heard.

«È come se lei fosse stata sempre nella mia testa. Ci siamo trovati l’uno nell’altra, è stato incredibile», dichiarò in un’intervista.

Ma l’attore, già sposato con Lory Anne Allison fino al 1986, ha vissuto numerosi amori prima della Heard. Tra le numerose fidanzate ufficiali, Depp ha frequentato Sherilyn Fenn, Jennifer Grey, Winona Ryder (dal 1989 al 1993), Kate Moss (dal 1994 al 1997).

Due figli con l’attrice e cantante francese Vanessa Paradis con la quale è stato assieme dal 1998 al 2012.

Quello con Amber Heard, dapprima idilliaco e poi burrascoso faceva pensare ad una situazione sentimentale definitiva per il poliedrico attore, anche se i maligni sostenevano che già nei primi mesi di fidanzamento, la coppia vivesse discussioni e crisi.

Un rapporto che, in poco tempo, si è trasformato in una brutta pagina di vita fuori e sotto i riflettori, svelando violenze e portando spese legali milionarie senza precedenti.

“Menzogne, accuse, ripicche, calunnie anche gravi con esosi risarcimenti danni quando non provate, solo per sfogare la rabbia che ogni divorzio porta con sé. Rabbia e paura” – sottolinea l’avvocato matrimonialista Maria Luisa Missiaggia che abbiamo interpellato sulla vicenda

“Sarebbe sufficiente cambiare punto di osservazione, avere una prospettiva diversa, magari più egoistica: non sempre la fine di una storia rappresenta la fine, ma può essere l’inizio di qualcosa di nuovo. E la violenza, questo è un fatto, non risolve niente: genera solo altra violenza in una spirale che non ha fine”.

La coppia aveva stipulato un accordo prematrimoniale?

Nessun accordo prematrimoniale, solo la divisione equa del patrimonio se si fossero lasciati.

Amber aveva già avuto problemi con la Corte australiana che la incriminò per aver introdotto illegalmente i due cani del marito falsificando (così viene riportato da più parti) i documenti necessari?

Sì, Amber era andata a trovare il marito sul set e aveva portato con lei i due yorkshire terrier, cercando di aggirare la legge australiana molto fiscale in merito.

Le leggi esistono e vanno rispettate e così l’attrice si è ritrovata accusata di contrabbando, rischiando ben dieci anni di carcere. Ma tutto è bene quel che finisce bene, lei si è dichiarata colpevole, mano nella mano con il marito fece le sue scuse, e se l’è cavata con un mese in buona condotta.

Nel 2016, al suo trentesimo compleanno di Amber alla festa con torta e candeline per lei, lui non c’è.

La coppia non si mostra insieme proprio da quel giorno in Tribunale in Australia. Po, pochi giorni dopo, arriva l’annuncio. Amber chiede il divorzio da Johnny per “differenze inconciliabili”.

E’ seguita una denuncia per violenza da parte della ex. Cosa era accaduto?

La ex rivela di essere stata picchiata dal marito spesso ubriaco in più occasioni. Stando alla denuncia. Depp l’avrebbe percossa con violenza, colpendola al viso con il cellulare, devastando la cucina, tanto da costringerla a chiamare chiamare il 911.

I poliziotti intervenuti, però, rilasciano una documentazione che sembra raccontare una storia diversa: non c’è traccia di colluttazione in tutta la casa.

Ma lei si scatta delle foto al viso tumefatto, denuncia il marito per violenza durante tutta la vita matrimoniale e chiede un’ordinanza restrittiva. Un’azione contrastata dali avvocati di Johnny così da spingere Amber ad una prematura risoluzione finanziaria.

Il 14 gennaio del 2017 sembra che la situazione trovi una sua conclusione: Johnny darà a Amber 7 milioni di dollari (e i due cani), lui si tiene la collezione di moto e auto d’epoca.

Lei ritira la richiesta di ordinanza restrittiva e con un accordo extragiudiziale mette punto al matrimonio.

In realtà, la notizia era già stata data proprio attraverso una dichiarazione congiunta dei due nel precedente mese di agosto. «La nostra relazione è stata intensa e appassionata, a tratti un po’ instabile, ma sempre guidata dall’amore.

Nessuna delle due parti ha detto bugie o rilasciato accuse false per trarne vantaggio economico e non c’è mai stata nessuna intenzione di fare del male, fisicamente o emotivamente.

Amber augura il meglio a Johnny per il suo futuro e devolverà i vantaggi economici che le arriveranno dal divorzio in beneficenza».

Una strana nota, a ben vedere. Nessuno dei due ha mai mentito e non c’è mai stata intenzione di farsi del male… Va bene, tutto passato, non pensiamoci più.

E la situazione, di fatto, come si conclude?

Sono gli avvocati di Amber Heard a rivelare che Depp avrebbe ignorato l’accordo di riservatezza tra le parti stipulato nel gennaio del 2017, impedendo alla loro cliente di controbattere alle accuse che, tra l’altro, sono infondate. Lo scrivono in un comunicato inviato all’Hollywood Reporter.

«Siamo di fronte a un abuso psicologico nei riguardi della signorina Heard che, a fatica, sta cercando di mettere ordine nella sua vita».

Rispondono i legali di lui, dicendo che il mese successivo avrebbero presentato al tribunale del Regno Unito prove schiaccianti contro l’attrice, rea di aver ferito ripetutamente Depp per poi simulare di essere vittima della sua ira, approfittando del movimento MeToo e dell’esperienza di donne realmente vittime di violenze.

Tra le prove, ha dichiarato il legale Adam Waldman in una nota all’Hollywood Reporter, «fotografie e dichiarazioni di testimoni oculari».

E, poi, trovano un accordo finanziario?

Siamo nel marzo 2019. Johnny Depp fa causa ad Amber Heard per 50 milioni di dollari perché avrebbe mentito sugli abusi.

Non più tardi di un mese dopo le nozze, lei avrebbe iniziato una relazione sentimentale con Elon Musk. I legali di Depp vanno giù duro, usando come prova un editoriale scritto dalla ex moglie sul Washington Post il 18 dicembre 2018 in cui la Heard scrive:

«Ho parlato contro la violenza sessuale e ho affrontato l’ira della nostra cultura.

Questo deve cambiare. Ho avuto modo di vedere come le istituzioni proteggano gli uomini accusati di aver compiuto conseguenze. La situazione deve cambiare».

Per i legali dell’attore è chiaro che tutto questo non facesse altro che sottintendere come lei fosse stata vittima di abusi domestici, ma che le accuse avanzate nel 2016 erano assolutamente false, progettate al solo scopo di trasformarla in uno dei volti protagonisti del movimento MeToo.

Quelle accuse erano state confutate dagli agenti di polizia, da diversi testimoni neutrali e da 87 video delle telecamere di sorveglianza, dicono i legali di Depp.

Tra le tante accuse che si sono ricambiati i due protagonisti della vicenda, quali sono le più importanti da evidenziare?

 Accuse e controaccuse si susseguono. Lei dice che l’ex marito era sempre ubriaco e drogato tanto che, nel tentativo di ferirla, aveva finito per staccarsi la falange di un dito. Lui dice che lei, lanciandogli contro una bottiglia di vetro, gli ha staccato una falange del dito.

Lei dice che l’ex marito la tirava per i capelli con violenza, dandole calci sulla schiena. Lui dice che l’ex moglie gli lanciava contro di tutto, e che era arrivata persino a defecare sul letto per rabbia. E la finiamo qui. Perché quel che è troppo, è troppo.

Tornando alla storia legale, Johnny Depp intenta causa contro il Sun inglese che lo aveva chiamato “picchiatore di mogli”. Cosa è successo?

Recentemente ha perso la causa perché non ha potuto dimostrare – “oltre ogni ragionevole dubbio”, potremmo dire prendendo in prestito una formula statunitense – la veridicità di quanto asserito.

Ovvero che l’ex moglie ha mentito con prove concrete. Secondo ultime notizie, sembra che Depp sia venuto in possesso sia delle registrazioni video della polizia intervenuta in casa sua durante l’ultimo litigio pre-divorzio, sia delle registrazioni audio dei soccorsi intervenuti quando gli si era staccata la falange del dito, sia delle registrazioni di alcune sedute di terapia di coppia: da tutte queste prove risulterebbe inconfutabile il fatto che no, lui non ha mai picchiato l’ex moglie.

Le separazioni possono essere anche causa di problemi oltre l’ambito privato e familiare?

 Verissimo. La Warner Bros chiese di lasciare il set di Animali fantastici, altra serie cinematografica di enorme successo nello stesso periodo in cui Amber Heard lo controquerelava chiedendo 100 milioni di dollari per diffamazione.

Anche su questo fronte Johnny non si ferma e accusa la ex non aver mai donato in beneficenza la quota promessa di 7 milioni di dollari ottenuti nel 2016, Elaine Bredehoft, avvocato della Heard precisò che la sua cliente «intende mantenere la promessa», ma non è ancora riuscita a farlo «perché è stata costretta a spendere milioni di dollari per difendersi dalle false accuse del signor Depp».

Partendo da questa storia cosa consiglia alle coppie che iniziano un percorso di separazione?

 Le guerre costano e costano da tutti i punti di vista: soldi, tempo e sofferenza. Pur essendo noi dall’altra parte del mondo la situazione è la stessa.

Troppi i casi di violenza consumati tra le mura domestiche e troppo il tempo impiegato dalla giustizia per porre fine a tale situazione dinanzi ai pochi strumenti utilizzabili da noi legali per intervenire a tutela della parte debole della coppia o anche dei figli, poiché nella maggior parte delle volte sono direttamente coinvolti.

Vi sono differenze tra Italia e Stati Uniti in tema di separazione?

 Ve ne sono diverse.

La differenza enorme che abbiamo qui in Italia, infatti, è proprio che noi non possiamo utilizzare nei processi le registrazioni della polizia intervenuta, così come non possiamo utilizzare le sedute della terapia di coppia salvo che non ci autorizzi il Giudice quando la disclover miri a tutelare un interesse superiore a quello della riservatezza.

Nel caso specifico saremmo autorizzati a difesa di Jhonny Depp essendo lo stesso stato diffamato con danni economici e professionali immensi.

 

 

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