Roma, 19 feb. (askanews) – “Sanremo è una sorta di fiera della discografia in cui, negli anni, le case discografiche hanno investito e oggi l’impatto sulle vendite dei biglietti è enorme. Dovendo dare un giudizio strettamente musicale, sono molto critico: noi temiamo di osare. Purtroppo il mondo della discografia si sta appiattendo e con uno strumento così potente come Sanremo è veramente un peccato. Quindi la discografia deve spingere, perché il Festival non può essere soltanto un modo per raccogliere, deve essere anche un modo per seminare musica, cultura e alzare il livello”. Lo ha detto Enrico Melozzi, compositore, produttore e violoncellista, a Largo Chigi, il format in onda su Urania Tv.
Lo chef Michele Minchillo è protagonista alla Fiera del Tartufo Bianco d’Alba
Per Michele Minchillo, lo chef del ristorante 1 Stella Michelin Vitium di Crema (CR), novembre sarà un mese ricco di eventi. Ospite, per la prima volta, alla Fiera del Tartufo Bianco d’Alba, sarà protagonista di tre importanti appuntamenti: una...