Otto vini che non possono mancare a Pasqua

In occasione di una festa, le tavole di tutte le case sono imbandite e sfoggiano piatti della tradizione che cambiano e si evolvono da nord a sud. Ogni regione ha le sue preferenze, preparazioni piccanti, dolci, alcoliche o con ingredienti di stagione, ma tutte hanno un elemento in comune: il vino non manca mai nelle occasioni speciali, si propone un brindisi e si abbina un’etichetta ben precisa alla portata principale del pasto. Si affida il proprio palato ad un bouquet scelto con cura e che sa esaltare i sapori più nascosti e particolari del piatto che abbiamo davanti.

Qui otto etichette selezionate per festeggiare Pasqua, Pasquetta o altre giornate in famiglia, come la Festa della mamma o un compleanno.

Damien Hugot Rosé Extra Brut

Prodotto nella rinomata Côte des Blancs, questo Champagne – distribuito in Italia da Ca’ di Rajo Group – combina il 95% di Chardonnay e il 5% di Pinot Nero vinificato in rosso, creando un perfetto equilibrio tra finezza e struttura. Catturano l’attenzione aromi fruttati e floreali, con un perlage sottile e un finale persistente. Creato dal vigneron Damien Hugot, il Rosé Extra Brut è l’emblema della tradizione e dell’artigianalità, e porta con sé un’identità e uno stile ben precisi tipici della produzione Hugot.

Il nuovo Vigna Castel Rechtental Gewürztraminer di J. Hofstätter

Il Vigna Castel Rechtenthal Gewürztraminer 2022 nasce nell’omonimo vigneto, sui ripidi versanti sopra il Castello di Rechtenthal, ai piedi del Monte Roen. Questa posizione è caratterizzata da rocce sedimentarie marine ricche di calcare e influenzata da fresche correnti d’aria. Qui matura il Vigna Castel Rechtenthal Gewürztraminer, caratterizzato da freschezza, leggerezza e delicate note agrumate. La particolare esposizione del vigneto, l’elevata escursione termica, l’estrema pendenza e il suolo ghiaioso segnano un nuovo traguardo stilistico per il vitigno; la vinificazione avviene in grandi botti di legno e il vino matura per 24 mesi sui lieviti fini.

Chablis Vieilles Vignes di Séguinot Bordet

Lo Chablis Vieilles Vignes di Séguinot Bordet nasce da un vigneto Chardonnay con vigne di età compresa tra gli 80 e i 100 anni. Il naso è ampio, espressivo e fresco: la maturità si esprime con colori vibranti, i gialli oro scintillante e abbagliante, fiori bianchi in piena fioritura, frutti maturati al sole. Questo Chablis esprime potenza, saggezza, fascino ed eleganza, è morbido e vivace allo stesso tempo. Il fresco vegetale e il delicato floreale sono i primi indizi, che lasciano poi spazio a note fruttate e di vaniglia via via che il vino si apre nel bicchiere. Il lungo finale è decisamente minerale ed esprime il rigore e il fascino della denominazione.

Vallegrande Barbaresco Docg di Ca’ del Baio

Dai vigneti che circondano l’azienda nasce il Vallegrande Barbaresco Docg di Ca’ del Baio, un’interpretazione tradizionale che matura esclusivamente in botte grande, scelta stilistica che ne evidenzia l’eleganza.
Si presenta in un colore rosso granato, con un profumo intenso, con note avvolgenti di frutta, fiori appassiti e profumi di sottobosco; ha un sapore secco, vellutato e armonico, e si chiude con un finale caldo e giustamente tannico.Viene preparato tramite una tradizionale fermentazione in rosso delle uve diraspate che restano sulle bucce dai 7 ai 15 giorni in vasche di acciaio a temperatura controllata. Il vino matura per 30 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia. Affina poi in bottiglia per 6 mesi prima di uscire sul mercato.
È ideale con carni arrosto o in terrina ma anche abbinato a formaggi stagionati o
cucinati in “fonduta”, ma anche abbinato a zuppe di verdure.

Refosco dal Penduncolo Rosso Po’ Folc di Aganis

PO’ FOLC, che in friulano significa “poi il fulmine”, di Aganis presenta un ampio bouquet di marasca, more e ribes per la parte fruttata, violetta per la parte floreale; il tutto completato da declinazioni di china ed altre note balsamiche con finale speziato e piacevolmente pepato. Nasce nei 22 ettari di vigneti circondati di boschi di questa azienda situata a
Treppo Grande, in provincia di Udine. Un territorio ai piedi delle Alpi Giulie, a ridosso dei Colli Orientali, ricco di corsi d’acqua e verde, dove la biodiversità è una realtà con caprioli e altri animali selvatici che vivono tra i filari e fiori di ogni tipo.

Crémant du Jura Brut AOC di Marcel Cabalier

Il Crémant du Jura Brut AOC di Marcel Cabalier è prodotto con uve chardonnay unite ad una percentuale minore di varietà locali. Dopo la creazione della cuvée viene eseguita la presa di spuma in bottiglia e il vino viene lasciato a contatto con i lieviti per almeno 60 mesi prima della sboccatura. Uno spumante complesso e generoso, che racconta di un territorio unico. Dorato brillante nel calice con un fine perlage. Ampio il profilo olfattivo che si apre con note di frutta esotica e agrumi canditi, seguite da sensazioni tostate e minerali. In bocca appare cremoso, fresco e sapido, di buona lunghezza.

Chenin: Neethlingshof Chenin Blanc 2024

La tenuta di Neethlingshof presenta una lunga e ricca tradizione di vinificazione a Stellenbosch, area vinicola antica e prestigiosa del Sud Africa. La tenuta sorge in un’area particolarmente vocata con condizioni naturali ideali per produrre una varietà di grandi vini. Tutte le uve vengono coltivate nella tenuta e tutto il vino viene prodotto, maturato e imbottigliato nelle sue cantine, seguendo le linee guida VEGAN durante l’intero processo di coltivazione e vinificazione. Presenta un bouquet fresco, dalle note di pera, mela, mango e caprifoglio, combinati ad aromi come pesca, litchi e ananas.

“O” di Santa Tresa da un vitigno scomparso

Un vino nato dal recupero di un vitigno autoctono siciliano scomparso, riportato alla luce grazie a un progetto sperimentale del viticoltore trentino Stefano Girelli, alla guida dell’azienda Santa Tresa.
“O” è un vino schietto, intenso, dal colore viola profondo impenetrabile, denso, che al naso regala profumi di fiori e frutta, in particolare ciliegia, frutti di bosco e fragola, con un tocco di spezie dolci ad accendere i sensi. Al palato gli aromi giocano tra ciliegia, cedro e pepe rosa, in un insieme morbido e corposo, dalla buona persistenza aromatica.
“O” di Santa Tresa è un vino unico,la cui vendemmia avviene nella seconda metà di settembre, con selezione delle uve in campo, raccolta e stoccaggio in cella frigorifera per una notte, a cui segue una pigia-diraspatura con selezione meccanica degli acini. La fermentazione avviene in botti di rovere di Slavonia di medie dimensioni, con l’impiego di lieviti selezionati e numerosi rimontaggi. Ultimato il processo fermentativo, si ricolmano le botti con lo stesso vino fino a sommergere il cappello di bucce: in queste condizioni il vino svolge spontaneamente la fermentazione malolattica e affina fino alla vendemmia successiva, quando il vino viene svinato, separandolo dalle bucce, e passato in acciaio per 4-5 mesi.
Elegante ed aromatico. Perfetto per accompagnare piatti piatti di mare, carni bianche e carpacci.

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